martedì 2 agosto 2011

Life becoming a landslide

Scrivo queste righe perché un caro amico non c'è più, e penso sia una cosa davvero terribile. Avevamo un sacco di dischi da ascoltare insieme, concerti a cui andare, ragazze viste su Facebook da commentare. Poi lui aveva tutta una vita da vivere, come ce l'ho io, come ce l'abbiamo tutti noi nati nel 1992.
Mattia - ma perché poi, io non l'ho mai chiamato così: Piva era una delle persone con cui, genuinamente, si rideva di più. Ridevamo di Berlusconi, dei fascisti che sono tornati al governo e ci vogliono fare la morale, dei leghisti, di Porro, di Ghedini, dei professori (molto idioti, per definizione), del batterista ciccione degli Smashing Pumpkins, del Papa, dei preti.
Ma quanto si rideva, dei preti, e di tutti quei fondamentalisti religiosi?


Oggettivamente, non doveva andare così. Ci saremmo dovuti vedere, Piva avrebbe dovuto portare il proprio hard-disk esterno a casa mia e ci saremmo passati un sacco di musica, e avremmo parlato di film oggettivamente molto stupidi, ma che entrambi amavamo.
Avremmo aspettato insieme il nuovo dei System of a Down, con quel disco nuovo che non arriva mai, e avremmo pianificato di andare al concerto (a cui poi non saremmo andati).


Su Sochus ospitai anche una sua speciale recensione audio di Mirror's Edge: il file non c'è più, ma se lo ritrovo lo rimetto online. Avremmo dovuto giocare a un sacco di giochi, avremmo dovuto spolpare la modalità Orda del nuovo Gears Of War, avremmo dovuto aspettare le nuove console, avremmo dovuto, e ora non possiamo.
Ho scritto ieri il mio nuovo articolo per IlPolitico.it, presto online, pensando anche a lui, e al suo ateismo sempre corretto: non sono riuscito a farglielo leggere.

In ogni caso, il mio amico mi manca tanto. Oggi è un giorno doppiamente triste.
È piena estate, ma sembra inverno. E noi combatteremo, più di prima, e proveremo ad amare l'inverno.




2 commenti:

  1. Io ho una domanda da porti..... ma con che coraggio parli di politica in una situazione del genere?? vergognati!

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  2. Ecco, di tutti i troll che ci sono sul web a me doveva capitare quello scemo. Amico/a, chiunque tu sia... Sei un/a povero/a imbecille. Il mio rapporto con il mio amico si basava anche sul dividere comuni idee politiche: di questo parlo, non "di politica". Se solo riuscissi a capirlo, te ne renderesti conto: mi sembrava molto chiaro, ma pazienza.
    Un commento davvero inopportuno e miope il tuo, spiace che tu abbia sentito il dovere di scrivere una stupidaggine così grande.
    Ma poi, chi cazzo sei? Firmati, se mi conosci, e ne parliamo.

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