lunedì 20 giugno 2011

Il cambio di direzione

Le notizie che arrivano da sinistra non sembrano incoraggianti, tanto per cambiare. A fronte di un'importante, duplice vittoria (il 4 a 0 alle amministrative e il raggiunto quorum al referendum) il centro-sinistra sembra ancora in difficoltà, e le parole di Romano Prodi sembrano confermare quest'impressione.

Prodi ha inviato un messaggio alla platea di Insieme per il PD (evento che ho contribuito ad organizzare, nel mio piccolo), e ha invocato un cambio di direzione. Si possono dire tante cose su questo, ma non che non sia il momento giusto.
Il momento giusto per cambiare passo è proprio questo, e credo che Bersani, Vendola e Di Pietro abbiano il dovere di farlo.
Il PD non può perdere l'ennesimo treno, non può continuare ad inseguire: Prodi chiede a noi giovani di correre, e di essere la locomotiva, il traino per gli altri paesi.

Non è più il tempo di chiedersi "saremo in grado di farlo?": è arrivata l'ora di farlo. La nostra dirigenza deve cambiare passo e costruire adesso l'alleanza che ci porterà a governare il paese, deve farlo ora perché sennò dopo sarà troppo tardi, come giustamente fa notare Francesco Piccolo. È arrivato il momento di mostrarsi realmente riformisti e alternativi a Berlusconi, al PdL, alla Lega e al centro-destra: bene ha fatto Bersani a sciogliere le ambiguità sulla Lega.
Bersani e Vendola archivino le ruggini personali, e insieme a Di Pietro affittino un palasport, un teatro, un posto grande insomma, e concretizzino quello che stiamo aspettando da anni.

Dai, che ce la facciamo.

3 commenti:

  1. Si però propongo di ELIMINARE il verbo "riformare" e tutte le sue derivazioni (riforme, riformismo, riformisti...) dal lessico del PD.
    Mi vien la nausea tutte le volte che lo sento dire.

    RispondiElimina
  2. Perché? A me piace un sacco, poi da quando un caro amico del mio circolo mi ha detto che Bersani, venendo da noi ben prima della sua segreteria, disse "Il riformismo è combattimento" mi son caricato a nastro!

    RispondiElimina
  3. Ne hanno a tal punto abusato (se penso a Veltroni e al suo 'no, noi non siamo di sinistra! siamo riformisi!'...........) finendo per svuotarlo di ogni significato.
    [modalità pcus on]
    E poi io non conosco riforme. Io voglio la rivoluzione :D
    [modalità pcus off]

    RispondiElimina