domenica 16 gennaio 2011

Prossima Fermata Bologna

Oggi parlo a Prossima Fermata Bologna. Provo a fare il bravo blogger e vi propongo un live-blogging: finché la chiavetta regge io ci sono.
Usate F5!

15:06 - Si comincia. Filippo Taddei ha detto di aspettare 20 secondi!
15:07 - Parte il video con Song 2 dei Blur, e mi è subito capolavoro
15:08 - Taddei e Civati gigioneggiano. Non si vince con i candidati delle primarie? Beccatevi Prodi e Obama.
15:10 - Parla Balzani, Sindaco di Forlì. Critica gli schemi della politica fondata "su accettazione di comuni comportamenti". "Il come e il cosa sono cresciuti insieme".
Il PD è un partito conservatore di sinistra, ma non in senso negativo: in senso descrittivo.
"La speranza ha una proprietà preziosa: la speranza rende presente il futuro".
15:17 - C'è una panchina a lato: l'unica panchina in Italia che rende protagonista.
15: 18 - Maria Chiara Prodi. E' la nipote di Prodi, ma non è mai stata raccomandata! Progetto Exbo: una festa permanente dell'innovazione, questo è il sogno per Bologna. La prima premessa: basta con la retorica dei cervelli in fuga. Ci ha motivato la curiosità, ad andare via.
Possiamo essere, pur essendo andati all'estero, cittadini attivi della vita di Bologna. La rete Exbo non è partitica, ma offre un servizio al sindaco, e ha un preciso obiettivo politico. (poi vi metto il sito).
15: 23 - Francesco Volta. Foto di una ragazza tenuta in alto, esultando, a Bologna. Abbiamo bisogno di sentirci leggeri, di esultare. Rappresenta una rete di 50 associazioni, "motore della vita quotidiana". Cultura, centri sociali, collettivi studenteschi.
Cosa significa fare reti: cultura trasversale, inclusiva, valorizzazione delle differenze, emergere i meriti, trovare soluzioni iper-efficaci.
Cosa manca? La pianificazione degli eventi culturali, un'amministrazione agile, una visione complessiva: la politica. La cultura, come la ragazza, va rimessa al centro.
15: 28 - Andrea Colombo. Energie. Energie rinnovabili: c'è bisogno di una scossa di rinnovamento, basta con l'autoreferenzialità! Bisogna investire e scommettere su una nuova generazione. Usiamo la tavolozza per unire il rosso dei tetti e il giallo delle energie pulite. Pulite come le persone che ci rappresentano: Bologna deve essere pulita.
15: 33 - Matteo Lepore. Cultura: il nostro paese è governato da una destra populista. Monopolio privato dell'informazione, non certo la banda larga. "Ho chiesto al PD le giornate degli Stati Generali della Cultura: abbiamo coinvolto imprese, gruppi culturali e proposto di investire sulla cultura.". Riscopriamo Bologna, una città democratica, che trasmette un messaggio.
15: 40 - Mettono Galline In Fuga, ci sono Zak e Merola per ora.
15:41 - Luca Foresti. "Parlare dopo le Galline è complicato"- Ecosistema. Silicon Valley, Cambridge, Finlandia, Singapore: paradigmi dell'innovazione.
Un ecosistema per l'innovazione: università. All'interno dell'uni si fa ricerca, si fanno brevetti. Spirito imprenditoriale: avere come obiettivo, dopo l'università, l'imprenditoria e non i dipendenti statale.
Aiutiamo lo sviluppo dell'ecosistema imprenditoriale: Bologna può essere un centro di innovazioni. Ci servono vent'anni di tempo.
Proposta ai sindaci: un fondo per le start-up.
15:47 - C'è Bonaccini! Ci saluta. Parla delle primarie, è un ganzo, ma mi riposo un secondo.
Aspè, dice che se non cambia la legge elettorale usiamo le primarie per far le liste!
15:53 . Fan vedere Forrest Gump. Ha senso, ma a me non è mai piaciuto. Neanche ad Alessia.
15:55 - Parla Marino! Parla del merito, ma usa un aneddoto di medicina. Dobbiamo abbandonare l'Italia furba dei Berlusconi e dei berluschini, attivare il merito. Non c'è vera democrazia se si conosce già il nome di un vincitore di un concorso.
Mi riposo, salto la Lanzarini, scusate.

Update del giorno dopo: e poi non ho continuato, perché ero in preda all'ansia. Ho parlato anche io, comunque: dopo 2 ore e 37 minuti dall'inizio del video ci sono! (http://www.livestream.com/vibeschannel/video?clipId=pla_36e8cc6e-f3c8-430d-8da6-dbacb45305b8)



Notare il mio "Prego!" all'applauso incerto. Falsa modestia? Non è di casa.